
I nostri boomerang
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Boomerang sportivi e ricreativi: scegliere il modello giusto per lanciare con precisione
Un boomerang che ritorna non deve nulla al caso. Tutto dipende dalla geometria dell’ala: l’angolo di diedro, il profilo della sezione trasversale, l’apertura alare e la massa distribuita sulle pale. Un modello con ritorno garantito per principianti misura generalmente tra i 28 e i 38 cm di apertura alare, pesa tra i 70 e i 120 grammi e presenta un profilo alare simmetrico che perdona gli errori di inclinazione al lancio. Non è una questione di magia, ma di meccanica dei fluidi applicata a un oggetto che ruota su se stesso a una velocità compresa tra 8 e 12 rotazioni al secondo.
Materiali: HDPE, compensato di betulla e fibra di carbonio
Il polietilene ad alta densità (HDPE) domina i modelli per principianti. Indistruttibile al contatto con il suolo, leggero, assorbe gli urti senza deformare il profilo alare. Un boomerang in HDPE da 90 grammi resiste a centinaia di lanci sull’erba senza perdere la sua planarità. Il compensato multistrato di betulla, lavorato con uno spessore compreso tra 6 e 9 mm, è il materiale di riferimento per i praticanti di livello intermedio: offre una rigidità sufficiente per condizioni di vento da debole a moderato (da 8 a 18 km/h) ed è disponibile in profili molto vari a seconda delle discipline. La fibra di carbonio è riservata ai modelli da competizione, in particolare ai boomerang MTA (Maximum Time Aloft) e longdistance, dove ogni grammo guadagnato prolunga il volo o aumenta la portata. Un MTA in carbonio ben regolato può superare i 30 secondi in aria con un vento calmo di 10 km/h.
Le discipline del boomerang sportivo
Il lancio del boomerang si divide in diverse discipline codificate e il modello giusto dipende direttamente dall’obiettivo che si vuole raggiungere.
MTA (Maximum Time Aloft): l’obiettivo è mantenere il boomerang in volo il più a lungo possibile. I modelli sono lunghi (da 45 a 70 cm di apertura alare), molto leggeri (da 60 a 90 g), con un profilo alare fortemente caricato verso l’estradosso. È fondamentale leggere il vento: una termica ascensionale da 2 a 3 km/h può fare la differenza tra 20 e 45 secondi di volo.
Distanza: il boomerang percorre la distanza più lunga possibile prima di tornare in un raggio di 50 metri attorno al lanciatore. I modelli da distanza sono spesso asimmetrici, con un braccio più corto e più carico, progettati per lanci ad alta velocità di rotazione (da 15 a 20 giri al secondo).
Precisione e trick catching: il bersaglio è un cerchio sul terreno di 2 metri di diametro, dove il ritorno avviene tra le braccia o dietro la schiena. Queste discipline richiedono un boomerang con traiettoria prevedibile e un raggio di ritorno stabile, generalmente inferiore a 20 metri.
Indoor: lancio in palestra, con modelli ultraleggeri in plastica morbida (meno di 20 grammi, apertura alare da 25 a 30 cm), che generano poca portanza e volano con traiettoria bassa.
Imparare a lanciare un boomerang: quello che nessuno dice chiaramente
L’errore più frequente di un lanciatore principiante è quello di lanciare troppo piatto, come un frisbee. Un boomerang si lancia con un’inclinazione di 10-20 gradi rispetto alla verticale (il piano delle pale leggermente inclinato verso il cielo), mirando a 45-60 gradi a destra del vento per un destrorso. La rotazione viene impressa con un movimento del polso alla fine del gesto, non con la forza del braccio. Un lancio corretto a 60 km/h di velocità della mano è sufficiente per un modello da diporto; forzare non migliora il ritorno, ma aumenta solo l’errore angolare.
In condizioni di vento da 0 a 10 km/h, la maggior parte dei modelli standard ritorna senza necessità di regolazioni. Oltre i 15 km/h, è necessario mirare più nel vento e ridurre l’angolo di inclinazione. Alcuni boomerang sono progettati specificamente per resistere al vento: i modelli con un carico alare elevato, più pesanti rispetto alla loro apertura alare, resistono meglio alle turbolenze laterali.
Come scegliere il primo boomerang o completare la propria collezione
Per un primo acquisto, un modello in HDPE tra 80 e 110 grammi con un’apertura alare da 30 a 36 cm è adatto alla maggior parte degli adulti. Evitate i modelli decorativi in legno non profilato: non tornano indietro e non servono ad altro che a decorare una parete. Per un praticante regolare che vuole progredire verso la competizione, è giustificato l’investimento in un boomerang in compensato di betulla lavorato o in un modello in carbonio specializzato per disciplina. Un boomerang da competizione MTA in carbonio di qualità costa tra i 60 e i 120 euro; si tratta di una differenza di prestazioni misurabile in secondi di volo, non in sensazioni.
Se cercate un modello per bambini, l’apertura alare deve essere ridotta (da 25 a 28 cm) e il peso abbassato a 50-70 grammi per lanci a bassa velocità. Un bambino di 10 anni può imparare a lanciare correttamente in una sessione di 30 minuti con lo strumento giusto: non troppo pesante, non troppo rigido, con un profilo che perdona gli angoli approssimativi.
La manutenzione di un boomerang
Un boomerang in HDPE non richiede praticamente alcuna manutenzione. Un modello in compensato di betulla deve essere conservato in posizione orizzontale per evitare deformazioni, soprattutto in ambienti umidi. Se un braccio si piega leggermente dopo anni di utilizzo, è possibile correggere la curvatura riscaldandolo delicatamente con un asciugacapelli (60-70 °C) e mantenendolo nella posizione corretta durante il raffreddamento. Un boomerang che non ritorna dopo un periodo di stoccaggio è spesso solo deformato, non rotto.





















